Che cosa suggeriscono l’indurimento e le cricche superficiali sulla gomma esposta degli impianti eolici?

Piccolo eolico / Domande prima dell’acquisto

Ambiente e manutenzione

Che cosa suggeriscono l’indurimento e le cricche superficiali sulla gomma esposta degli impianti eolici?

La risposta breve

L’indurimento e le cricche superficiali possono essere compatibili con invecchiamento ambientale o termico, esposizione chimica o danni legati alla deformazione, a seconda dell’elastomero. Non identificano la mescola né la sua capacità residua di tenuta. La decisione utile consiste nello stabilire se il componente esposto rimanga adatto alla propria funzione e quale meccanismo debba essere affrontato in caso di sostituzione.

Confrontare esposizione e distribuzione delle cricche

Le zone rivolte al sole, allungate e riparate possono presentare condizioni diverse. Trelleborg descrive esempi legati agli agenti atmosferici e all’ozono, oltre alla degradazione termica, sostenendo così la necessità di considerare più di una causa. Non identificare un attacco da ozono soltanto da una fotografia né presumere che ogni elemento di gomma scura utilizzi lo stesso materiale. Una zona alterata localmente vicino a uno spruzzo chimico può richiedere un’indagine diversa rispetto a un invecchiamento diffuso all’aperto.

Valutare la funzione pertinente

Una cuffia protettiva esterna, una tenuta contro gli agenti atmosferici e un elemento che trattiene pressione comportano conseguenze diverse in caso di deterioramento. Il solo aspetto superficiale non può stabilire la condizione interna o una vita residua sicura. Lo specialista di assistenza qualificato deve definire qualsiasi esame consentito e determinare se il componente richieda una valutazione per la sostituzione. Non piegare, comprimere né tagliare una parte invecchiata per provarne la flessibilità mentre è ancora installata o quando il suo stato energetico è incerto.

Se si propone una sostituzione con una mescola diversa, chiedere come venga stabilita la sua compatibilità con l’insieme delle condizioni di servizio. Una resistenza migliore a un fattore ambientale non preserva automaticamente le prestazioni con il fluido, la temperatura, il movimento e le condizioni di compressione effettivi del componente installato.

Evitare una sostituzione di materiale non supportata

Un ricambio scelto soltanto in base alle dimensioni o a una generica dichiarazione di resistenza agli UV può essere incompatibile con il mezzo, la temperatura o il movimento effettivi. Chiedere la specifica originale identificata e un ricambio compatibile approvato. Non si può presumere che la pulizia o l’applicazione di un prodotto protettivo ripristinino le proprietà di un materiale invecchiato. Qui non si stabiliscono né l’identità degli elastomeri MARSTON, né una durata all’esposizione, né un intervallo universale di sostituzione; devono prevalere le condizioni di servizio e lo stato del componente effettivo.

Fonti

Gli esempi sono illustrativi. Confermate prestazioni specifiche, compatibilità e fornitura nei documenti applicabili.