Un breve aumento della temperatura dell'aria dimostra che un'apparecchiatura eolica raffreddata a lungo si è riscaldata abbastanza?

Piccolo eolico / Domande prima dell’acquisto

Ambiente e manutenzione

Un breve aumento della temperatura dell'aria dimostra che un'apparecchiatura eolica raffreddata a lungo si è riscaldata abbastanza?

La risposta breve

No. La temperatura dell'aria può salire prima che la massa dell'apparecchiatura e le sue zone riparate si siano riscaldate allo stesso stato. Un breve periodo mite non dimostra quindi che un componente raffreddato a lungo, un lubrificante o il ghiaccio trattenuto abbiano recuperato a sufficienza. La decisione deve usare le istruzioni effettive dell'apparecchiatura e le prove pertinenti sui componenti, anziché una singola lettura ambientale nelle vicinanze.

Distinguere la storia dell'aria da quella del componente

Un piccolo sensore esposto e un assemblaggio chiuso più grande possono reagire diversamente dopo un lungo periodo freddo. Anche esposizione solare, vento e fonti di calore interne possono creare differenze locali. La lettura ambientale attuale non ricostruisce tali storie. Una previsione di tempo più caldo è ancora più lontana dallo stato effettivo del componente. Non dedurre un tempo di attesa universale dalla generale esistenza dell'inerzia termica.

Identificare la funzione che deve recuperare

Una tenuta, un meccanismo dipendente dal lubrificante e una superficie interessata dal ghiaccio sollevano questioni diverse. Un riscaldamento sufficiente per una funzione non dimostra che lo sia per un'altra. DNV tratta la valutazione delle temperature estreme e del ghiaccio in ambiti di guida distinti, rafforzando la necessità di definire il problema effettivo. Il fornitore deve identificare quali temperature o condizioni contino e come possano essere accertate con la configurazione installata; qui non si presume alcun sensore di temperatura o funzione di riscaldamento non confermati.

Un piccolo sensore esposto può indicare aria più calda mentre una massa riparata rimane più fredda. Il revisore dovrebbe quindi identificare che cosa rappresenti la lettura prima di accettarla come misura della temperatura del componente, soprattutto quando la decisione dipende da lubrificazione, tenuta o ghiaccio residuo in un'altra posizione.

Usare un limite di rilascio definito da personale qualificato

Chiedere se le prove disponibili stabiliscano lo stato richiesto in tutto il componente pertinente o se serva un'ulteriore valutazione approvata. Non applicare riscaldatori improvvisati, fiamme o acqua calda localmente per accelerare il recupero, e non azionare il meccanismo soltanto per riscaldarlo. Non si stabilisce alcun limite MARSTON di raffreddamento prolungato, tempo di recupero o temperatura di riavvio. Il riscaldamento ambientale può sostenere la valutazione, ma non può sostituirne i requisiti specifici dell'apparecchiatura.

Fonti

Gli esempi sono illustrativi. Confermate prestazioni specifiche, compatibilità e fornitura nei documenti applicabili.