L’equilibratura a bassa velocità di un rotore rigido dimostra il comportamento a ogni velocità di esercizio?

Piccolo eolico / Domande prima dell’acquisto

Interfacce meccaniche

L’equilibratura a bassa velocità di un rotore rigido dimostra il comportamento a ogni velocità di esercizio?

La risposta breve

No. L’equilibratura a bassa velocità può supportare una valutazione alla velocità di esercizio soltanto quando il comportamento pertinente del rotore ne giustifica il trasferimento. Un assieme flessibile può cambiare la distribuzione di massa deformata e la risposta con la velocità. La decisione riguarda il modello del rotore e le evidenze, anziché una velocità minima universale di equilibratura.

Definire l’assieme chiamato rigido

Il comportamento del rotore dipende dalla rigidezza dell’albero, dalle masse fissate, dalle condizioni di supporto e dal campo operativo. Un mozzo compatto da solo e lo stesso mozzo su un albero flessibile più lungo sono sistemi diversi. «Equilibrato a bassa velocità» non specifica quanto la disposizione provata sia vicina a quella installata né se i modi flessionali influenzino il campo operativo previsto. La classificazione di equilibratura applicabile deve essere giustificata per quell’assieme.

Tenere distinte le evidenze di equilibratura e risonanza

Un piccolo squilibrio residuo non elimina tutte le forzanti e una risonanza può amplificare la risposta all’eccitazione rimanente. Viceversa, un basso livello di vibrazione osservato in una disposizione dei supporti non dimostra un comportamento identico in un’altra. Esaminare insieme il campo documentato delle velocità operative, le ipotesi di dinamica del rotore e la rappresentazione dei supporti. Il materiale Schenck sui rotori flessibili tratta velocità critiche, scelta della velocità e correzione su più piani come argomenti di valutazione collegati ma distinti.

Chiedere la giustificazione del trasferimento

Per l’acquisto di un generatore eolico o di un giunto, richiedere il confine del rotore provato, il metodo di equilibratura e la spiegazione dell’applicabilità al campo di velocità installato. Se il comportamento flessibile è rilevante, chiedere quale analisi o prova approvata lo affronti. Non inventare una regola secondo cui una certa percentuale della velocità nominale sia sufficiente e non prescrivere di attraversare una risonanza sospetta. Rigidezza del rotore MARSTON, velocità critiche e requisiti di equilibratura necessitano di evidenze della configurazione effettiva prima di trarre una conclusione sulla velocità operativa. La rigidezza dei supporti durante l’equilibratura può differire da quella dei supporti installati. Mantenere visibile tale distinzione quando un rapporto di prova presenta la risposta vibratoria come evidenza, poiché la stessa distribuzione di massa residua può produrre ampiezze misurate diverse.

Fonti

Gli esempi sono illustrativi. Confermate prestazioni specifiche, compatibilità e fornitura nei documenti applicabili.